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martedì 12 novembre 2013

Le 10 cose che rendono la Svezia il paese ideale per le famiglie

a cura di Milena Galeoto




Le imposte sul reddito svedesi sono alte, si sa,  ma una gran parte di esse garantisce un equilibrio tra vita e lavoro all'interno della società. Quando si tratta di scegliere un posto per iniziare a dar vita ad una famiglia, la Svezia ha numerosi argomenti vincenti. Ecco dieci di loro:

# 1 Particolare attenzione per le future mamme

Prima che nasce un bambino, le mamme in attesa, in Svezia, ottengono un trattamento prenatale attraverso corsi gratuiti o sovvenzionati che li aiutano a prepararsi per il parto.

Le donne che lavorano in posti di lavoro faticosi che richiedono il sollevamento di carichi pesanti o in ambienti di lavoro rischiosi, quali i cantieri, hanno diritto alle prestazioni di gravidanza aggiuntivi (graviditetspenning) prendendo tempo dal lavoro prima e durante la gravidanza. I benefici possono essere pagati già dal secondo mese di gravidanza e continuano fino a 11 giorni prima della data prevista per il parto. L'importo ricevuto è di circa l'80 per cento della retribuzione giornaliera prevista dal proprio stipendio e è pagata dall'Agenzia delle assicurazioni sociali svedese (Försäkringskassan).        

Molti ospedali svedesi hanno annesso un hotel, dove le neo mamme e i loro partner possono rimanere per due o tre giorni (con tutti i pasti inclusi) dopo la  nascita, così,  gli infermieri possono monitorare le madri e fornire assistenza post-natale per i neonati.

#2 Un lungo congedo parentale

In Svezia, i genitori hanno diritto a 480 giorni di congedo parentale retribuito, quando nasce un bambino o è stato adottato.                
Per 390 giorni, i genitori hanno diritto a quasi l'80 per cento della loro retribuzione normale. I restanti 90 giorni sono pagati in modo forfettario. Coloro che sono disoccupati hanno anche diritto al congedo parentale retribuito.
Il congedo parentale può essere preso fino a quando un bambino compie otto anni. Il diritto al congedo si applica a ogni bambino, così i genitori possono accumulare il congedo da diversi figli.
Al di fuori dei 480 giorni retribuiti, i genitori in Svezia hanno anche il diritto legale di ridurre l'orario normale di lavoro fino al 25 per cento, fino a quando il bambino compie otto anni.          

Anche per questo la Svezia è considerato un paese a misura di bambino.

# 3 La parità di genere all'ordine del giorno          

Camminando in una città o in un paese svedesi, è molto probabile trovare padri che spingono le carrozzine, nei caffè o nei parchi mentre danno da mangiare ai loro bambini. Sì, la Svezia è la patria sia per le mamme che per i papà. Qui, come ha affermato un giornalista, gli uomini possono avere tutto. 

Negli sforzi della Svezia per raggiungere la parità di genere, ciascun genitore ha diritto a 240 dei 480 giorni di congedo parentale.         
Oggi, gli uomini in Svezia prendono quasi un quarto di tutto il congedo parentale - una cifra che il governo spera possa migliorare. Esso fornisce un bonus di parità di genere (jämställdhetsbonus), un pagamento aggiuntivo giornaliero, se i 270 giorni del congedo parentale retribuito sono divisi equamente tra la madre e il padre.

# 4 Assegno mensile per ciascun figlio

Oltre a un congedo retribuito, il governo fornisce un aiuto supplementare mensile per bambino (barnbidrag) fino a quando raggiunge l'età di 16 anni. Nel 2013, tale indennità è di 1.050 corone al mese.
Se si hanno più figli è anche possibile ottenere un supplemento familiare in più (flerbarnstillägg), che aumenta ulteriormente con ogni altro figlio. Così, a partire dal 2013, una famiglia con sei figli non solo riceve 6.300 corone al mese ma anche un ulteriore sussidio di 4.114 corone al mese semplicemente perché hanno sei figli.

# 5 Scolarizzazione gratuita

Potete mandare vostro figlio alla scuola materna (förskola) per un costo massimo di 1.260 corone al mese (126 euro). Tante famiglie scelgono di utilizzare il loro assegno mensile per contribuire a compensare questo costo.

Come residenti svedesi non dovete preoccuparvi di mettere da parte i soldi per l'educazione del bambino: La scuola per gli studenti di età compresa tra 6-19 anni è gratuita, con i pasti inclusi.       

L'istruzione gratuita continua all’università per gli studenti della UE.

# 6 L'assistenza sanitaria è quasi gratis 

La salute (compresa la cura dei denti) è essenzialmente gratuita in Svezia fino all'età di 20 anni, anche se dipende un po’ dal Comune di appartenenza. I neonati ricevono gratuitamente la vitamina D  fino all'età di due anni - fondamentale nel clima freddo della Svezia.      

Dall'età di 20anni, una visita dal medico vi costerà 100-200 corone (10-20 euro circa), a seconda di dove si vive, mentre una consultazione specialistica costa un massimo di 300 corone. Se si incorre in 1.100 corone di spese mediche in un anno, il sistema di protezione (högkostnadsskydd) fornisce assistenza gratuita per il resto dell'anno.  

Se ti ammali e non puoi lavorare, hai diritto al congedo per malattia retribuito. Il pagamento è l'equivalente di circa l'80 per cento del tuo reddito normale.

# 7 Corse gratis sugli  autobus pubblici per le carrozzine

Così come i luoghi pubblici, trasporti e costruzioni che sono accessibili per le persone disabili e le famiglie, la Svezia ha una premura innata che la rende unica: in alcune città svedesi – la capitale Stoccolma è una di loro - i genitori che portano neonati e bambini in carrozzine e passeggini possono viaggiare gratuitamente sugli autobus pubblici, e possono salire a bordo  attraverso le grandi porte del mezzo pubblico.

# 8 Letteratura e biblioteche per bambini e ragazzi

A corto di idee per mantenere il vostro bambino occupato? La Svezia ha una forte cultura letteraria orientata verso i bambini. Nel solo 2011 , sono stati pubblicati circa 1.740 libri per ragazzi
Ci sono biblioteche specifiche per i bambini in tutto il paese come Rum för Barn di Stoccolma, che ha libri in diverse lingue, nonché attività come la pittura, l'artigianato e canzoni di gruppo .
La Svezia ha prodotto anche autori di fama mondiale come l’icona letteraria Astrid Lindgren e la vincitrice del Premio Nobel Selma Lagerlöf , e molti altri autori.
La Lindgren ha creato forse il più iconico dei personaggi per bambini, Pippi Calzelunghe che ha ispirato diversi luoghi dedicati ai bambini, come Junibacken a Stoccolma e il mondo di Astrid Lindgren a Vimmerby , una città nel sud della Svezia, con spettacoli dal vivo e una miriade di altri personaggi dai suoi libri come Karlsson sul ​​tetto e Emil di Lönneberga.
Altri notevoli autori della letteratura svedese per ragazzi includono Gunilla Bergström con il suo personaggio Alfie Atkins (Alfons Åberg), Sven Nordqvist con le storie di Pettsson e Findus, Anders Jacobsson e Sören Olsson che ha creato i libri Sune , e Martin Widmark con la serie poliziesca LasseMaja .

# 9 Aree pubbliche per bambini    
La Svezia ha numerose aree pubbliche adatte alle famiglie. La maggior parte dei centri commerciali e biblioteche hanno camere per neonati e fasciatoi nei bagni in comune.    
Molte biblioteche hanno perfino il parcheggio per le carrozzine e i ristoranti hanno i fasciatoi nei bagni.

# 10 Stare a casa con i bambini malati         

Se avete bisogno di prendere i bambini presto dalla scuola materna o prendere un paio di giorni di assenza dal lavoro, quando un bambino è malato, le aziende svedesi sono più flessibili per quanto riguarda i doveri genitoriali, e i dipendenti ancora ottengomo l’80 per cento della loro paga quando devono stare a casa con bambini malati o persone a carico.          

Questo congedo parentale temporaneoa (tillfällig föräldrapenning) è disponibile per un massimo di 120 giorni per ogni bambino per anno, fino a12 anni di età. I bambini di età compresa tra 12-15 richiedono un certificato medico.      

I genitori, i cui figli sono malati o disabili per più di sei mesi possono anche ricevere un aiuto supplementare fino a quando il figlio compie 19 anni.

Fonte: Sweden.se 


lunedì 10 giugno 2013

L'uguaglianza di genere in Svezia

Traduzione a cura di Milena Galeoto

La Svezia si è classificata come uno dei maggiori paesi al mondo dove è riconoscibile l'ugualianza di genere, basata sulla ferma convinzione che gli uomini e le donne hanno gli stessi diritti, agevolati da un sistema welfare che rende più facile conciliare il lavoro e la vita familiare per tutti. Tuttavia, il governo riconosce che c'è ancora spazio per migliorare tale condizione in molti settori.

La Svezia s'impegna a garantire che gli uomini e le donne abbiano gli stessi diritti - a scuola, sul posto di lavoro e a casa. La parità di genere è una delle pietre miliari della moderna società svedese.
L'obiettivo delle politiche sulle pari opportunità in Svezia, è quello di garantire che le donne e gli uomini godano le stesse opportunità, diritti e doveri in tutti i settori della vita.
Il principio generale è che tutti, indipendentemente dal sesso, abbiano il diritto di lavorare e sostenersi, conciliando carriera e vita familiare, e di vivere senza il timore di abusi o violenze. 
La parità di genere implica non solo l'equa distribuzione tra uomini e donne in tutti i settori della società. Si tratta anche di aspetti qualitativi, garantendo che la formazione e l'esperienza di uomini e donne, siano strumenti per promuovere il progresso, in tutti gli aspetti sociali. Nel Global Gender Gap Report 2012, la Svezia è stata nominata come uno dei leader mondiali in materia di parità. Il rapporto, redatto su iniziativa del World Economic Forum, misura la parità in ambito economico, politico, scolastico e sanitario (vedi su www.weforum.org)
  
L'uguaglianza di genere a scuola

Idealmente, la parità di genere dovrebbe raggiungere e guidare tutti i livelli del sistema educativo svedese.   I suoi principi sono quindi sempre più integrati nel sistema educativo a partire dalle scuole dell'infanzia. L'obiettivo è quello di dare ai bambini le stesse opportunità nella vita, indipendentemente dal loro sesso, utilizzando metodi d'insegnamento che permettano ad ogni bambino di crescere come unico individuo.
La questione della parità di genere è affrontata continuamente durante la scuola elementare per preparare gli studenti al livello d'istruzione superiore.
Oggi, in Svezia, una percentuale maggiore di donne rispetto agli uomini completano l'istruzione secondaria superiore. Significativamente più donne che uomini partecipano all'educazione degli adulti. Le donne costituiscono circa il 60 per cento di tutti gli studenti negli studi universitari e quasi due terzi di tutti i gradi vengono assegnati alle donne. Un ugual numero di uomini e donne ora, frequenta corsi di studi post-laurea e di dottorato
Entrambi, madre e padre in Svezia hanno diritto al congedo parentale retribuito.
 Il congedo parentale

In Svezia, i genitori hanno diritto a 480 giorni di congedo parentale, per ogni bambino nato o adottato. Questo congedo può essere conteggiato in mesi, settimane, giorni o addirittura di ora in ora. Le donne ancora prendono la maggior parte dei giorni - nel 2012, gli uomini hanno preso circa il 24 per cento del congedo parentale.

Per 390 giorni, l'indennità massima parentale è di SEK 946 (EUR 105.0, 137.0 USD) al giorno, a partire dal 2013. Per i restanti 90 giorni, l'indennità giornaliera è di SEK 180. Sessanta giorni di congedo sono assegnati specificatamente a ciascun genitore, e non può essere trasferito all'altro. Inoltre, uno dei genitori del neonato ottiene 10 giorni supplementari di congedo in relazione alla nascita o 20 giorni se sono gemelli. I genitori che condividono l'indennità di congedo ugualmente trasferibile, ottengono un bonus di 50 SEK al giorno per un massimo di 270 giorni.

I genitori adottivi hanno diritto ad un totale di 480 giorni tra di loro dal giorno in cui il bambino è sotto la loro cura. Un solo genitore ha diritto al pieno 480 giorni.

Il genere neutro nel linguaggio

In Svezia si affronta non solo la parità di genere, ma anche la neutralità di genere del linguaggio. Questo è stato visto nel corso del 2012 in un vivace dibattito sul genere neutro del pronome personale "her", una parola nuova adottata da alcune persone come alternativa al sesso specifico "hon" e "han", lei e lui.          
I sostenitori dicono che "hen" eviti la necessità di fare riferimento ad un solo genere o di usare la forma inclusiva ingombrante di lui / lei, ma anche di aprire il linguaggio per le persone che non si possono identificare come maschio o femmina, o che desiderano evitare il riferimento a se stessi come appartenente a uno dei due sessi. I critici sostengono che la parola impoverisca e danneggi la lingua svedese e crei confusione, in particolare tra i bambini. Ma il pronome "hen" viene sempre più usato sui siti web svedesi e dai media.

Donne e uomini sul lavoro
La Svezia ha fatto molta strada perché le donne e gli uomini siano trattati allo stesso modo nei luoghi di lavoro. Ma nel settore privato svedese, la percentuale di donne che occupa posizioni di vertice, rimane ancora debole. Il provvedimento di legge sulla discriminazione (Discrimination Act) riguardo la parità di genere sul posto di lavoro, prevede che tutti i datori di lavoro debbano  perseguire attivamente gli obiettivi specifici per promuovere l'uguaglianza tra uomini e donne, e obbliga loro di indagare e prendere provvedimenti contro ogni molestia. I datori di lavoro devono trattare in egual modo qualsiasi dipendente o candidato sul congedo parentale. Le differenze retributive tra uomini e donne possono in gran parte essere spiegate con le differenze di professione, settore, posizione, esperienza di lavoro e età. Alcune, tuttavia, che non possono essere giustificate in questo modo e che potrebbero essere attribuibili al genere - sono definite differenze retributive ingiustificate.
 
La legge svedese vieta la discriminazione di genere sul posto di lavoro. Foto: Cecilia Larsson / archivio.sweden.se.

Il potere economico e politico 
La politica delle pari opportunità si preoccupa di garantire che il potere e le risorse siano distribuite equamente tra i sessi, creando le condizioni che offrano a donne e  uomini le stesse opportunità. Nella vita professionale, la percentuale di donne con incarichi di potere è in aumento. Nel 2012, la percentuale d'imprenditrici - del settore privato e pubblico insieme - è stata del 36 per cento rispetto al 29 per cento nel 2006. La maggior parte dei manager comunali, dei consigli di contea e governo centrale erano donne (64 per cento), ma nelle società quotate, la presenza delle donne è rimasta debole, con solo il 4 per cento tra presidenti e amministratori delegati.Dopo le elezioni del 2010, il 45 per cento dei posti in parlamento svedese è occupato da donne, rispetto al 47 per cento dopo le elezioni del 2006 - la prima caduta in questa figura dal 1930. Attualmente, 13 dei 24 ministri del governo sono donne.

L'integrazione di genere Il mainstreaming (integrazione) di genere, un termine coniato dalle Nazioni Unite nel 1997, descrive l'integrazione della prospettiva di parità di genere nel lavoro delle agenzie governative a tutti i livelli. L'idea è che la parità di genere non sia un problema isolato, separato, ma un processo continuo. Per creare l'uguaglianza, il concetto di uguaglianza deve essere presa in considerazione quando le risorse sono distribuite, vengono create le norme e vengono prese decisioni. In Svezia, il mainstreaming di genere è visto come la principale strategia per il raggiungimento degli obiettivi nella politica delle pari opportunità.  Nel 2009 è stato creato il portale www.includegender.org per contribuire a questo processo, fornendo semplici strumenti per facilitare l'integrazione di genere nella pratica. Nel 2011, il governo svedese ha deciso di intensificare gli sforzi all'interno dell'uguaglianza, attraverso la creazione di una piattaforma nazionale per un'ulteriore integrazione di genere a livello comunale, regionale e nazionale. 
La violenza contro le donne Nel 2012, sono stati registrati in Svezia circa 28.000 casi di violenza contro le donne . Nel corso degli anni, il numero di casi segnalati è aumentato in modo significativo, come se più donne avessero parlato.  
Nei primi anni '80 sono state apportate alcune modifiche legislative contro la violenza, come abolire la possibilità di una donna di revocare una denuncia una volta fatta; questo è stato necessario per combattere le minacce alle donne che hanno presentato denunce di violenza. Quelle che hanno bisogno di aiuto possono rivolgersi all' Associazione svedese Il Rifugio delle Donne, o all'Organizzazione nazionale per le donne e  ai rifugi per le giovani donne.  Sono circa 130 rifugi distribuiti  in tutta la Svezia. Altre organizzazioni che lavorano su questioni riguardanti la violenza contro le donne includono:

La Clearinghouse Nazionale sulla Violenza contro le Donne, che promuove la cooperazione tra le agenzie e le organizzazioni in contatto con le donne vittime di violenza.

Il Centro Nazionale per la conoscenza sulla violenza maschile contro le donne, con sede presso l'Università di Uppsala, è stato incaricato dal governo d'incrementare la consapevolezza della violenza maschile contro le donne, violenza correlata all'onore e la violenza all'interno delle relazioni omosessuali. Si lavora anche per migliorare e diffondere le modalità per assistere le donne vittime di violenza.